Nepal

Operiamo da anni in Nepal alla ricerca della profondità dell’essere umano, della sua singolarità e del suo valore incontrando gente che non ha nulla, ma che ha mantenuto la memoria del suono come voce primordiale. E le parole conservano il loro significato. Il Nepal più di ogni altra terra ci insegna questo ogni giorno.

Oggi dopo aver avviato il progetto “Scuole di Pace” con due Kinder Garten frequentati per la maggior parte da piccoli buddisti e bambini di strada, vista la difficile situazione politica e governativa e burocratica di questi ultimi anni, proseguiamo il nostro sostegno in forma privata a singoli bambini e famiglie. Per molti anni abbiamo operato all’interno del Primo Campo Profughi Tibetano portando avanti studi e ricerche sul Buddismo quale disciplina della mente e la sua applicazione nella vita di tutti i giorni sia in Oriente che in Occidente. Nell’intento di raggiungere l’obiettivo dell’etica e della pace.

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Alluvione in Nepal - Agosto 2026
Sul tetto del mondo, quel che è successo è il simbolo di quello che sta accadendo sul pianeta tutto e che cerchiamo ogni giorno di rimuovere dalla nostra coscienza per procedere senza troppo dolore, ma che dobbiamo invece affrontare per poter intanto creare una NUOVA UMANITÀ DI COSCIENZA e per farlo dobbiamo aprire il CUORE, il solo che può riportare la LUCE. Pensate con il cuore, vivete con il cuore, guardate, respirate con il cuore… così si creerà una Nuova Umanità'. Siamo pronti!

Valeria Viola Padovani

Lettera del 3 Settembre 2026

Questo è l’insieme delle notizie e delle risposte che ho direttamente dal Nepal.
Nei prossimi giorni potrò essere più specifica sugli interventi perché il problema più grande per ora è raggiungere i luoghi e il grande timore di nuove alluvioni.

La fondatrice
Valeria Viola Padovani

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REPORT SULLA SITUAZIONE IN NEPAL
3 Settembre 2026
di Rajesh Tamang

La situazione in Nepal è quella di una enorme crisi umanitaria in via di svolgimento e le notizie cambiano di ora in ora.
Il 26 agosto 2026 una grande frana di ghiaccio, roccia e sedimenti ha provocato una violenta alluvione lungo il confine tra Nepal e Tibet (Cina), colpendo soprattutto Rasuwa, Nuwakot e Dhading e l’area tibetana di Gyirong. Al 2 settembre risultano almeno 1.118 morti e oltre 3.900 dispersi in Nepal, mentre in Tibet si registrano 21 morti e 541 dispersi. Circa 93.000 persone sono state colpite. Strade, ponti e villaggi sono stati distrutti e molte zone restano isolate, senza elettricità e difficilmente raggiungibili. L’allerta rimane alta lungo i fiumi Bhote Koshi e Trishuli, anche per il rischio di nuove piene.

Secondo l’US Geological Survey, la frana ha generato una colata che ha percorso circa 100 km e prodotto un’energia equivalente a un terremoto di magnitudo 5,2. Il livello del Trishuli è salito di circa 9 metri in 30 minuti, lasciando pochissimo tempo per fuggire.

I soccorsi sono guidati dalle forze nepalesi, con il supporto di squadre specializzate provenienti da India, Cina e Corea del Sud. Migliaia di persone sono rimaste senza casa: a Paharebesi circa 75 sfollati sono ospitati in due campi, mentre a Betrawati alcune famiglie dormono nei cortili di altre abitazioni. La distribuzione degli aiuti rimane difficile a causa delle infrastrutture distrutte e, secondo i media nepalesi, in alcuni casi materiali già arrivati non sono stati ancora distribuiti. Nei rifugi persistono inoltre carenze di medicinali e problemi sanitari.

I danni a infrastrutture, agricoltura e collegamenti con la Cina potrebbero costare 4–5 miliardi di dollari. Il disastro ha evidenziato la necessità di sistemi di allerta più avanzati, capaci di monitorare anche ghiacciai, frane e livelli dei fiumi. Intanto prosegue l’identificazione delle vittime: i corpi non riconosciuti vengono temporaneamente sepolti dopo il prelievo del DNA, nell’ambito del lavoro di un team forense internazionale.

Fonti:

Associated Press, 2 September 2026 — Symbolic funerals held in Nepal for those feared lost as some missing tourists make contact https://apnews.com/article/4dadbf49cf21d37af218e0df3c2b2622

Reuters, 2 September 2026 — How search operations are progressing in Nepal, a week after deadly flash flood https://www.reuters.com/business/environment/how-search-operations-progressing-nepal-week-after-deadly-flash-flood-2026-09-02/

Reuters, 2 September 2026 — Nepal to rebuild early-warning system on China border after deadly flood https://www.reuters.com/business/environment/nepal-rebuild-early-warning-system-china-border-after-deadly-flood-2026-09-02/

Reuters, 28 August 2026 — Over 90,000 affected by Himalayan landslide, Red Cross says
https://www.reuters.com/business/environment/over-90000-affected-himalayan-landslide-red-cross-says-2026-08-28/

U.S. Geological Survey (USGS), 27–28 August 2026 — 2026 Nepal Debris Avalanche and Flash Flood
https://www.usgs.gov/programs/landslide-hazards/science/2026-nepal-debris-avalanche-and-flash-flood

Center for Land Surface Hazards (CLaSH), updated 30 August 2026 — August 2026 Nepal Trishuli Flood scientific assessment https://storymaps.arcgis.com/stories/f2b2425eac544929a7d18f4c90b41d66