Lettera del 29 Aprile 2021

29 Aprile 2021

La situazione indiana è precipitata.

Da Mumbai una cara amica ci dice di essere terrorizzata, ci racconta che in India si considerano colpevoli i politici che negli ultimi tempi hanno fatto comizi senza alcuna precauzione.

Poi il Kumbamela che avrebbe dovuto essere tra un anno mentre è stato anticipato.

Le accuse piovono da tutte le parti, ma non si può giudicare un popolo che non si conosce, un popolo così diverso da noi occidentali.

Si dimentica l’immensità del territorio indiano e la quantità di persone che lo abitano. 1.390.000.000 unmiliardotrecentonovantamilioni di persone. Negli anni ho sentito fare paragoni con l’Italia, i numeri stessi non lo consentono. In Italia siamo 59.000.000 cinquantanovemilioni, il 4,25% rispetto al popolo indiano.

Noi siamo in costante contatto con le tante persone a cui siamo legati lì e non solo in Kerala dove la situazione è grave, ma ancora gestibile. L’occidente non sempre considera il livello di miseria e ignoranza spaventosa che impera su tutto il territorio e di come ovviamente gli ospedali non siano idonei alla tragedia in corso.

Stiamo cercando di capire come poter intervenire al più presto. Vorremmo aiutare al meglio. Per ora speriamo che vogliate sostenerci economicamente sia per comprare cibo per i poveri oggi ancor più poveri sia per acquistare qualora ci fosse possibile ventilatori o bombole ossigeno o…

Grazie per l’aiuto, la presenza, l’amore verso l’umanità.

La Fondatrice

Valeria Viola Padovani

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